ILRITROVO

Ristorante - Pizzeria

Via Marraone, 2 PAGLIETA (CH)
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CHIUSO IL MARTEDI'

DA Visitare!

La COSTA DEI TRABOCCHI

Trabocco

Questo tratto di costa è considerato una delle zone più affascinanti dell'intera fascia litoranea abruzzese, silenziosa e ricca dei profumi del mare e della vegetazione, dei frutteti e degli oliveti. E' qui che a poca distanza nell'acqua si ergono i trabocchi, originalissime costruzioni utilizzate per la pesca simili a palafitte, realizzate e sostenute con legni che il mare trasporta sulla spiaggia e tra gli scogli.

Link:
http://www.costadeitrabocchi.eu/trabocchi/
http://www.trabocco.it
http://www.costadeitrabocchi.com

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LANCIANO E IL MIRACOLO EUCARISTICO

Questa città antica, a qualche chilometro dall'Adriatico e nel cuore del sud-est commerciale dell'Abruzzo, è ricca di arte, storia ed eventi; caratteristiche sono le processioni della settimana santa, la festa di S. Egidio il 31 agosto, le feste di settembre dedicate alla Madonna, la fiera dell’agricoltura di aprile, i concerti dell’estate musicale frentana. Da visitare assolutamente i resti delle mura della città, la chiesa della Madonna del Ponte, la chiesa di Santa Maria Maggiore e la chiesa di San Francesco che conserva il Miracolo Eucaristico, le vie ed i vicoli del borgo medioevale con le porte, le torri e le botteghe medioevali.

Miracolo Eucaristico

Miracolo Eucaristico
Intorno al 700, a Lanciano si è verificato il primo Miracolo Eucaristico che la storia della Chiesa Cattolica ricordi. Il racconto ci è stato tramandato da una pergamena del XV secolo: vi si narra che, durante una funzione religiosa nella chiesa dei Santi Legonziano e Domiziano, il monaco basiliano che officiava il rito dubitò della presenza di Cristo nell' eucarestia. Accadde allora che l'ostia divenne carne ed il vino si tramutò in sangue. Le reliquie del Miracolo sono conservate nella chiesa di San Francesco, sorta nell'XI secolo sul luogo di quella in cui avvennero i fatti.

Link:
http://www.tuttolanciano.it
http://www.lanciano.it
http://www.miracoloeucaristico.org

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ATESSA

Atessa

Ad Atessa si possono trovare resti di antiche mura, monumentali porte, caratteristici quartieri dai vicoli stretti (le ruelle), piccole piazze, palazzotti signorili, solenni torri campanarie, chiese antiche: maestosa è la cattedrale di San Leucio, imponente il Convento di San Pasquale nel bosco di Vallaspra. Il visitatore non deve assolutamente perdere la visita alla Chiesa di Santa Croce (sec. XIV) e alla Chiesa di S. Michele (sec. VII).

Convento S. Pasquale

Convento di S. Pasquale (XV) in Vallaspra
Il Convento di Vallaspra, dei Padri Missionari Oblati, fu fondato nel 1408 dal Beato Tommaso da Firenze. Alla Chiesa, dedicata a San Pasquale, si accede da un ampio porticato; l'interno conserva una bella statua di San Francesco (terracotta del XVI secolo), affreschi raffiguranti Santa Rosa e Santa Chiara, e vi si può ammirare una tavola cinquecentesca di scuola veneta raffigurante la Madonna di Vallaspra. Nel chiostro inferiore si trova il Pozzo del Miracolo, detto così per essere sempre colmo d'acqua anche in tempo di siccità; la leggenda attribuisce questa virtù all'olio benedetto versatovi dal padre guardiano. Fornitissima è la Biblioteca, ricca di molti testi sacri.

Mura Megalitiche

Le mura megalitiche di Monte Pallano
Nitido e possente sulla valle del fiume Sangro, si erge il Monte Pallano, ricco di fascino per i tesori archeologici e storico-culturali che racchiude, oltre che per i suoi più suggestivi scenari naturali. Sono molte le testimonianze di antiche civiltà di cui è possibile trovare riscontro nel variegato paesaggio dell'altopiano; dall'epoca preistorica al Medioevo varie sequenze abitative ne hanno segnato la vita. Il segno più imponente della presenza umana, in età italica, su Monte Pallano è rappresentato dalla possente cinta muraria, risalente al V-IV secolo a.C. e verosimilmente ricollegabile alle vicende della popolazione sabellica che per lungo tempo ha abitato questa montagna, i Lucani. Situate sulla parte terminale dell'altopiano, quella che degrada progressivamente verso Tornareccio, a non molta distanza dai ripetitori e dalle antenne, le mura megalitiche di Monte Pallano, realizzate con enormi massi di calcare locale, raggiungono attualmente la lunghezza di 163 metri, superando a fatica i 5 sia in larghezza che in altezza.

Link
http://www.comunediatessa.it http://www.unpli.info/proloco_italiane/atessa.htm

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PAGLIETA

Paglieta

Paglieta sorge su un colle alla destra del fiume Sangro in posizione panoramica sulla Valle del Sangro che si allarga prima della foce. Il suo territorio, esteso 34,18 Kmq, è intensamente coltivato. Il ritrovamento di diversi reperti storici appartenenti ad epoche diverse testimoniano una continuità di insediamenti abitativi. Le prime notizie storicamente documentate risalgono al XII secolo. Nel XIV secolo la città era assoggettata a Lanciano. Dal XVI secolo vi ebbero signoria i Pignatelli. Del passato restano tracce nei resti di mura medievale e della Torre campanaria costruita su un’antica porta ad arco ogivale. Da non perdere il canto della passione: gruppi di cantori percorrono le vie del paese e delle contrade eseguendo, secondo una consuetudine popolare, antiche orazioni.

Link:
www.paglieta.altervista.org

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ABBAZIA DI SAN GIOVANNI IN VENERE

San Giovanni in Venere

L'Abbazia di San Giovanni in Venere si trova nel Comune di Fossacesia, su una collina prospiciente il Mare Adriatico a 107 m sul livello del mare. La tradizione vuole che la primitiva chiesa (VIII sec.) che ha dato origine all’abbazia di San Giovanni sorga sopra i resti di un tempio dedicato a Venere. Il complesso monastico è composto da una basilica e dal vicino monastero, entrambi costruiti all'inizio del XIII secolo in luogo del piccolo monastero preesistente. La posizione è molto panoramica: è su di una collina che domina la costa vicina per diversi chilometri verso nord e verso sud.

Link:
http://www.costadeitrabocchi.com/san_giovanni_venere.htm
http://www.comune.fossacesia.ch.it

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SANTUARIO DELLA MADONNA DEI MIRACOLI

Madonna dei Miracoli

A circa 5 km. dalla costa Adriatica di Casalbordino Marina, risalendo verso l'interno, si erge maestoso il santuario della Madonna dei Miracoli. Esso ha la sua origine dall'apparizione della Beata Vergine Maria ad un pio vecchietto di Pollutri, Alessandro Muzio, avvenuta nel lontano 11 giugno 1576. Il prodigioso avvenimento e' testimoniato nel libro unico dei battezzati, matrimoni e confermati con altre notizie dal 1601 in poi, esistente nell'archivio parrocchiale di Pollutri.

Link:
.../casalbordino/index.html
http://www.guidabruzzo.it/casalbordino.html

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RISERVA NATURALE REGIONALE
"LECCETA DI TORINO DI SANGRO"

Madonna dei Miracoli

Per gli appassionati di natura ed escursioni non è possibile non vistare la Riserva naturale regionale "Lecceta Torino di Sangro": si tratta di una lecceta costiera, l’unica di una certa estensione, presente lungo la fascia litoranea del medio Adriatico insieme a quella del Monte Conero nelle Marche. L’area boscata, che si estende ad angolo tra l’ultimo tratto del fiume Sangro in prossimità della foce e la costa adriatica, si sviluppa su di un territorio in realtà molto più ampio di quello della Riserva. Si tratta di uno dei pochi boschi litoranei relitti sull’Adriatico, impiantato su arenarie del pliocene che si estende dal livello del mare fino a circa 115 m di quota e forma un unicum ambientale con le ampie fasce ripariali del Sangro. Nella riserva è possibile seguire un percorso natura e un percorso escursionistico; essa inoltre è fornita di aree di sosta, area picnic, centro visite, centro accoglienza.

Link:
http://www.riserveabruzzo.it/Lecceta http://www.comune.torinodisangro.ch.it/lecceta

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